Relazione incontro Eurajoki – Finlandia – 28 apr. – 3 mag. 2013

Dal 28 aprile al 3 maggio 2013 il Colamonico ha partecipato al secondo meeting del progetto Comenius 2012-2014 in Finlandia.

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Personale scolastico

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Dal 28 aprile al 3 maggio 2013 il Colamonico ha partecipato al secondo meeting del progetto Comenius 2012-2014 in Finlandia.
E’ stata un’esperienza bellissima che ha arricchito tutti i partecipanti; un’altra occasione di crescita umana, culturale e linguistica offerta ai nostri studenti.

Segue la relazione degli alunni che hanno partecipato all’incontro

La città di Erajoki e le visite a Olkiluoto, Pori, Rauma e Lahdenpera.
(di Ferrulli Samantha, Tassi Mara, Cuscito Alessandra, Mancino Raffaele)
Dopo un lungo viaggio, finalmente siamo giunti a Eurajoki, dove siamo stati accolti dalle famiglie ospitanti. Eurajoki è una piccola cittadinaimmersa nel verde di circa 5800 abitanti, situata nella regione del Satakunta nel sud-ovest della Finlandia.
Nonostante le paure, le ansie e l’imbarazzo iniziale, giorno dopo giornosiamo riusciti ad adattarci a questa differente realtà, grazie anche alle attività che ci hanno permesso di socializzare con gli altri.
La nostra permanenza è durata cinque giorni, in ognuno dei quali abbiamo svolto varie attività.

Lunedì 29 Aprile. Dopo una breve presentazione di ciascuna scuola, siamo stati divisi in gruppi di lavoro misti, ognuno ei quali siè occupato di un diverso aspetto della comicità all’interno dei vari paesi come per esempio show televisivi, fumetti, commedie ecc.

Martedì 30 Aprile. Ci siamo recati alla centrale nucleare di Olkiluoto (in finlandese Olkiluodon ydinvoimalaitos), non molto distantedalla cittadina di Eurajoki. E’ una delle due centrali nucleari presenti in Finlandia, situata nel Golfo di Botnia ed è famosa per essere la sede del primo reattore EPR al mondo. L’energia nucleare in Finlandia genera il 30% dell’energia elettrica totale prodotta nel Paese.
Successivamente ci hanno ospitati in un Auditorium per la visione di un video relativo alla produzione di energia nucleare e dopo di ciò con il pullman abbiamo potuto osservare i vari stabilimenti lì presenti . Inoltre abbiamo usufruito del Visitor Center dove abbiamo visto e provato dei macchinari utilizzati per la produzione dell’elettricità.

 

Lasciata la centrale nucleare di Olkiluoto ci siamo diretti verso la città di Pori, anch’essa situata nella regione di Satakunta. Qui abbiamopotuto rilassarci, fare shopping e conoscere meglio i nostri compagni d’avventura.

Mercoledì 1° Maggio. In Finlandia si celebra una festività chiamata “Vappu”. E’ celebrata nei paesi nordici e, in questa data, la gente prepara picnic e feste all’aperto, vestendosi in un modo molto vivace e colorato per festeggiare la fine del freddo inverno e l’arrivo della soleggiata primavera. In questa data a Rauma si svolge una sfilatadi auto d’epoca e motociclette stravaganti accompagnate dalla banda della città.

Nel pomeriggio ci siamo riuniti tutti a Lahdenpera. Abbiamo sperimentatola tipica sauna finlandese con annesso tuffo nel mare gelido! Dopo di ch, si sono tenute le Olimpiadi delle nazioni partecipanti al Comenius 2012/14.

Giovedì 2 Maggio. Dopo aver trascorso la mattinata a scuola con i nostri partner, dove abbiamo seguito le loro lezioni, ci siamo riuniti nel tardo pomeriggio nell’auditorium della scuola dove i vari gruppi hanno presentato i propri lavori.

Venerdì 3 Maggio. Siamo stati accolti in una fattoria nei pressi di Eurajoki, dove abbiamo potuto sperimentare la vita che la gente conduceva negli anni 30: abbiamo macinato il caffè, ci hanno mostrato alcuni giochi dell’epoca, insegnandoci anche a costruirli con il legno, e abbiamo potuto assaggiare e cucinare cibi tradizionali come la Pulla. Le guide ci hanno raccontato diverse storie relative alle popolazioni del posto.

Così è giunta a termine la nostra avventura, che ci ha arricchiti sia dal punto di vista umano, poiché abbiamo imparato a conoscere e condividere esperienze con persone culturalmente diverse da noi e sia dal punto di vista scolastico, avendo ampliato le nostre conoscenze in lingue straniere, capendo così quanto importanti siano nella nostra vita.

Nelle famiglie
(di Barletta Ylenia e Monte Tommaso)
Il soggiorno a casa delle famiglie ospitanti è stato molto piacevole pertutti noi malgrado alcuni iniziali problemi di ambientamento del tutto comprensibili vista la novità dell’esperienza: nuova casa, nuova famiglia e nuove usanze. Nonostante ciò gli alunni ospitanti ci hanno accolto come dei veri e propri componenti della famiglia facendoci sentire pienamente a nostro agio come se fossimo stati a casa.
Il rapporto instauratosi con loro è stato fin da subito molto affettuosoe sincero, tanto da respirare sin dai primi istanti un clima di assoluta fiducia reciproca. Per quanto riguarda la comunicazione tutto è“filato liscio”, dal momento che tutte le famiglie ospitanti avevano una buona, se non ottima conoscenza della lingua inglese, rendendo così accessibile il dialogo e le varie chiacchierate. Inoltre, abbiamo vissuto una realtà completamente diversa dalla nostra, con la quale abbiamo imparato a convivere nei suoi vari aspetti: abitudini e stili divita del tutto diversi sia per orari che per modi di fare.

La puntualità e la precisione sono i punti forza della gente finlandese,senza mettere in secondo piano l’aspetto gastronomico, amabile “nemico”dei nostri palati! Unica e singolare è stata sicuramente l’esperienza della sauna: momento di riunione famigliare quotidiana di puro relax e riposo dopo le fatiche giornaliere in Finlandia, ma che per noi italiani viene considerata come un’attività esclusiva e suggestiva, roba da pascià!

L’Istituto Eurajoen – Yhteiskoulu
(di Ciriello Giovanni e Nerilli Enrico)
L’Eurajoen-Yhteiskoulu è la nostra scuola partner finlandese nell’ambitodel progetto Comenius. Nel giungere in questa scuola abbiamo potuto notare già dall’esterno uno spazio molto ampio per il parcheggio e un campo da baseball dotato di spalti, e già ci è parsa evidente la grandedifferenza tra il nostro istituto e l’istituto finlandese.
Arrivati all’interno della scuola ci siamo diretti nella palestra dove si è tenuta la presentazione dei vari istituti a cura degli alunni. Alle10:20, al termine della presentazione, in un orario un po’ inconsueto per noi italiani, ci siamo recati nella mensa della scuola dove abbiamo potuto assaggiare un tipico pasto finlandese.

Nei giorni seguenti, durante le varie ore di lezione, abbiamo potuto constatare le molteplici differenze tra l’istituto Colamonico e l’istituto Eurajoen Yhteiskoulu. Le lezioni si tengono dalle 8:25 alle 14:35; ogni lezione ha la durata di 40 minuti (ad eccezione della prima che dura 55 minuti) e quest’ultime sono intervallate da 15 minuti di pausa. Durante la pausa ci si poteva rilassare chiacchierando con i propri compagni in spazi verdi molto ampi che ci hanno fatto capire l’importanza della natura per i finlandesi. In questo piccolo arco di tempo gli alunni cambiano classe a seconda dell’orario delle lezioni prestabilito all’inizio dell’anno scolastico; infatti, ad ogni materia èassegnata una o più aule.

Un altro aspetto positivo che ha colpito tutti noi è stato quello di ascoltare canzoni melodiche, insieme al docente e ai compagni di classe,per i primi 10 minuti della giornata scolastica all’inizio delle lezioni.Altro punto di forza sono le nuove tecnologie. Nelle classi che abbiamo visitato c’è sempre una LIM (Lavagna Interattiva Multimediale) , che ormai rende obsoleta la semplice lavagna. Non mancano di certo aule predisposte all’informatica con computer messi a disposizione di tutti gli alunni. Inoltre i ragazzi possono accedere in ogni momento ad internet per attività didattiche o ricreative grazie ad una libera rete WIFI fornita dall’istituto.Quest’istituto ha anche dei laboratori di cucina, taglio, cucito e arti grafiche. L’importanza data alla manualità è uno degli aspetti più diversi che abbiamo riscontrato rispetto al nostro piano di studi.
I criteri di valutazione utilizzati non sono molto differenti dai nostri. Si parte dal voto più basso cioè il 4 fino al 10, il più alto.
La correzione di compiti, le varie interrogazioni o le spiegazioni avvengono tutte in modo più condiviso tra gli alunni e i docenti. Nell’entrare nelle varie aule ci si deve togliere le scarpe e riporle inuno dei vari scaffali appositi. Ognuno ha il proprio armadietto con la propria chiave dove gli alunni possono depositare libri scolastici o oggetti personali. Inutile paragonare l’igiene presente nella scuola e nei bagni, predisposti anche per persone paraplegiche, rispetto a quelladel nostro istituto.

Ogni aula, a fine lezione, viene chiusa a chiave così da non permettere l’ingresso a nessuno.

I nostri partner
(di Zaltini Lorena e Fracchiolla Manuela)
Abbiamo incontrato tanti ragazzi nel nostro viaggio, tutti con molta voglia di conoscere e sperimentare modi e abitudini diverse. Durante le bellissime giornate trascorse insieme ci siamo confrontati con i nostri partner sia a scuola che nelle ore pomeridiane. Il sistema scolastico finlandese è molto diverso dal nostro. Nel pomeriggio invece abbiamo conosciuto i ragazzi e parlato delle loro attività del tempo libero. In Finlandia, anche a causa del clima, le attività del tempo libero si svolgono in luoghi chiusi, in casa con gli amici, nei centri commerciali, nelle sale di lettura, cinema, attività sportive in palestra e in genere nel pomeriggio c’è sempre la sauna, proprio per abituare l’organismo alle alte temperature.
Sono molto ospitali, ci hanno fatto sentire a casa. Abbiamo socializzatoanche se la lingua ha rappresentato un ostacolo che abbiamo facilmente superato usando la lingua inglese. Ci hanno mostrato la loro solarità e la loro voglia di conoscerci, infatti erano curiosi di capire che generedi persone stavano ospitando. Ci è parso tutto molto semplice e concreto soprattutto per il loro modo di vivere la quotidianità anche sea una latitudine diversa dalla nostra ci siamo sentiti molto simili a loro.

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