Fango e Gloria : una memorabile lezione di storia

Colamonico-Chiarulli in visita 3 Regione Aerea - Aeronautica MilitareIl giorno 3 novembre 2014, le classi 5A/AFM e 5PTS/A dell’IISS C. Colamonico – N. Chiarulli, accompagnate dalle proff.sse Digioia Anna, Casalino Elvira e Piscitelli Carla, hanno partecipato alla proiezione del film “Fango e Gloria” presso il Comando del Quartier Generale del C.S.A.M./3°R.A. di Bari Palese.
Il film “Fango e Gloria” è stato realizzato per omaggiare la ricorrenza del Centenario della Prima Guerra Mondiale e dei 90 anni dell’ Archivio Storico Luce. Il film narra le vicende dei milioni di giovani coinvolti in quel tragico evento, utilizzando come simbolo proprio colui che sarà prescelto per rappresentare l’enorme schiera di caduti anonimi: il “Milite Ignoto”

In particolare è la storia di Mario, il protagonista, di Agnese, la sua fidanzata, e di Emilio, amico storico dei due e segretamente innamorato di Agnese. Ragazzi qualunque della piccola borghesia di provincia, felici e pieni di progetti per un futuro che a molti di loro sarà negato. Il film è un utile lezione di storia: interessanti i collegamenti tra immagini di repertorio tratte dagli archivi dell’Istituto Luce, con sequenze di fiction che raccontano ciò che potrebbe nascondersi dietro ogni milite ignoto.
I documenti, sapientemente restaurati, hanno restituito al nostro sguardo attento quella guerra sporca e logorante, il freddo, la paura negli occhi dei soldati, l’orrore dei cadaveri spogliati (come si evince nella lirica Veglia di G. Ungaretti), la stanchezza delle marce e l’umiliazione delle ritirate, ma anche le donne al lavoro nell’industrie belliche, le parate, i funerali di stato. L’opera, sicuramente, riveste un valore divulgativo ed educativo della memoria, ricordandoci di quelle infinite vite spezzate senza motivo nel pieno della loro gioventù, e all’apice della loro vita… Come ha detto il Comandante, alla fine della proiezione del film, si è trattato di “giovani eroi” che hanno sacrificato la loro vita per difendere la propria patria.