Dopo la fase di sviluppo, NAO Smart AI esce dai laboratori dell’IISS C. Colamonico – N. Chiarulli e incontra il suo vero pubblico. Due esperienze pilota – una in un centro diurno per persone con Alzheimer e l’altra in un centro socio-educativo con bambini – hanno dimostrato che l’unione tra robotica sociale e intelligenza artificiale generativa può davvero fare la differenza nel benessere delle persone.
Dal laboratorio alla realtà: i primi test sul campo
Il team guidato dai professori Andriano Rino e Gargano Vito Trifone, insieme agli studenti dell’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni iscritti al progetto PTOF “NAO Smart AI – developer Team”, ha portato NAO in contesti reali per verificare se la tecnologia sviluppata potesse effettivamente generare un impatto positivo. I risultati hanno superato le aspettative.
Centro diurno Alzheimer: quando la tecnologia riaccende la curiosità
Il 21 ottobre 2025, nel primo incontro presso il Centro diurno “San Francesco” di Acquaviva delle Fonti, per persone con Alzheimer, NAO si è presentato non come un semplice dispositivo tecnologico, ma come un vero compagno di interazione. Grazie alle diverse personalità attivabili vocalmente – una delle funzionalità chiave del progetto – il robot ha potuto adattarsi dinamicamente alle esigenze del momento.
Un mediatore ha guidato l’esperienza, ponendo domande a NAO che rispondeva con la naturalezza conversazionale garantita dall’integrazione con Google Gemini. La capacità del robot di esprimere emozioni attraverso movimenti sincronizzati alle parole ha catturato l’attenzione degli ospiti, suscitando curiosità e interesse visibile.
Ma non solo conversazione: NAO ha anche intrattenuto con animazioni coinvolgenti – balli, esercizi di ginnastica dolce, performance da musicista virtuale – creando momenti di leggerezza e partecipazione attiva. L’atmosfera si è riempita di sorrisi ed emozioni positive, elementi preziosi nel lavoro con persone affette da disturbi cognitivi.
Centro socio-educativo: un alleato speciale per i più piccoli
La seconda sperimentazione, il 22 ottobre 2025, ha coinvolto bambini del centro socio-educativo “Granelli di Senape“, sempre ad Acquaviva delle Fonti, che realizza interventi volti alla prevenzione del disagio e alla promozione del benessere di minori. Qui abbiamo incontrato un pubblico, che per età, era naturalmente curioso e recettivo alle novità tecnologiche. Con loro, NAO ha dimostrato tutta la sua versatilità e le sue potenzialità ludiche-educative: passando da racconta storie empatico a compagno di giochi, da compagno di studio a personaggi di fantasia come un clown o Buzz Lightyear.
I bambini hanno interagito con entusiasmo, ponendo domande e rimanendo affascinati dalle risposte intelligenti e contestualizzate del robot. Le animazioni – dal ballo alla simulazione di strumenti musicali – hanno trasformato l’incontro in un’esperienza ludica e formativa insieme, dimostrando come la tecnologia possa essere uno strumento educativo potente quando progettata con sensibilità.
Un feedback unanime: “Continuiamo questo percorso”
Ciò che più ha entusiasmato il team non sono stati solo i sorrisi e il coinvolgimento degli utenti finali, ma anche la reazione dei responsabili dei centri. Entrambe le strutture hanno espresso grande soddisfazione per l’esperimento e hanno manifestato l’intenzione di proseguire con ulteriori incontri.
Ma c’è di più: i responsabili hanno riconosciuto il potenziale di NAO Smart AI come strumento di supporto professionale, mostrando interesse a formare il proprio personale per un utilizzo mirato. L’obiettivo è integrare il robot in attività didattiche ed educative specifiche, sfruttando la sua presenza “intelligente” e coinvolgente per potenziare interventi già consolidati.
Questa apertura rappresenta un riconoscimento significativo: NAO non è visto come un sostituto dell’operatore umano, ma come un alleato tecnologico che può ampliare le possibilità di intervento, mantenendo sempre al centro la professionalità e la sensibilità umana.
Perché ha funzionato: i fattori chiave del successo
Le sperimentazioni hanno confermato l’efficacia delle scelte tecniche del progetto:
L’intelligenza conversazionale: A differenza dei robot tradizionali limitati a frasi pre-programmate, NAO Smart AI genera risposte autentiche e contestualizzate grazie all’AI di Gemini, creando un’esperienza di interazione più naturale e coinvolgente.
L’espressività emotiva dinamica: La capacità del robot di sincronizzare gesti ed emozioni con il contenuto della conversazione crea un legame più forte con l’interlocutore, fondamentale per generare empatia.
La versatilità immediata: Cambiare personalità e ambito di intervento tramite comandi vocali ha permesso di adattare rapidamente NAO alle diverse esigenze del momento, senza interruzioni tecniche.
La semplicità d’uso: L’autonomia del sistema (serve solo WiFi) e la gestione vocale hanno reso l’esperienza fluida e accessibile anche per operatori non tecnici.
Open source e sostenibilità: tecnologia per tutti
Il progetto mantiene fede alla sua vocazione sociale: tutto il software è disponibile su GitHub in modalità open source. Questa scelta non è casuale, ma riflette la volontà di democratizzare l’accesso a tecnologie che possono migliorare la qualità della vita di persone fragili.
I costi contenuti di sviluppo e la replicabilità del sistema lo rendono accessibile anche a strutture con budget limitati, ampliando potenzialmente la platea di beneficiari.
Riconoscimenti e visibilità
Il valore del progetto è stato riconosciuto anche a livello nazionale: NAO Smart AI è tra i finalisti del concorso Premio Imprendi per l’innovazione – Innovation Champions 2025, con la premiazione prevista per il 14 novembre 2025 a Padova.
Una visione che diventa realtà
Le prime sperimentazioni di NAO Smart AI dimostrano che può davvero diventare uno strumento sociale. Non per sostituire l’uomo, ma per affiancarlo, potenziando la capacità di creare benessere, stimolare emozioni positive e offrire supporto a chi ne ha più bisogno.
Dai banchi di scuola dell’IISS C. Colamonico – N. Chiarulli, passando per i laboratori di sviluppo, fino ai centri dove opera quotidianamente chi si prende cura degli altri: NAO Smart AI sta compiendo il suoi primi passi per trasformare una visione in realtà concreta.

















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