L’educazione stradale entra in aula: gli studenti delle classi quarte a confronto con la Polizia di Stato per imparare il valore della prevenzione e della responsabilità.
Nell’ambito del percorso di Educazione Civica e con l’obiettivo di formare cittadini sempre più consapevoli, il nostro Istituto ha ufficialmente aderito per l’anno scolastico 2025/2026 al progetto “ICARO 26”. L’iniziativa, di rilevanza nazionale, è promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito in stretta sinergia con la Polizia di Stato e il Ministero delle Infrastrutture e dei Traspori.
Il progetto ICARO, che si è realizzato nei giorni 18 e 19 marzo e destinato agli studenti delle classi quarte, non è stato solo un momento di formazione teorica, ma una vera e propria occasione di riflessione profonda sui rischi legati alla mobilità.
Grazie al contributo esperto dei formatori della Polizia Stradale: l’Ispettore Agostino Pozzolungo, il Vice sovrintendente Luca Matteo Pisano e l’Assistente Capo Coordinatore Angela De Bellis, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di approfondire:
- L’analisi dei comportamenti a rischio: comprendere come distrazione, velocità o mancato rispetto delle norme possano cambiare la vita in un istante.
- Il Codice della Strada: non solo come un insieme di divieti, ma come un patto di convivenza civile.
- La cultura della prevenzione: l’importanza di essere utenti della strada attivi, responsabili e attenti alla propria e altrui incolumità.
La partecipazione a “ICARO 26” conferma l’impegno del nostro Istituto nel voler andare oltre la didattica tradizionale. Crediamo che la sicurezza stradale sia una competenza di vita fondamentale: insegnare ai giovani a rispettare le regole della strada significa insegnare loro il valore del rispetto per la vita umana.



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