Smile with NAO: quando la tecnologia diventa servizio

Dal laboratorio all’impegno: 24 studenti del Colamonico-Chiarulli trasformano la robotica in volontariato e cittadinanza attiva.

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Personale scolastico

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NAO Smart AI — il progetto di robotica sociale dell’IISS “C. Colamonico – N. Chiarulli” premiato lo scorso novembre al concorso nazionale Innovation Champions 2025 della Fondazione Imprendi  — ha compiuto un passo ulteriore: non più solo un progetto tecnico di eccellenza, ma un progetto di volontariato con un nome nuovo: Smile with NAO. 

Un progetto di impegno civico e volontariato che coinvolge studenti del triennio di entrambe le sedi dell’istituto — Colamonico e Chiarulli — provenienti da diversi indirizzi di studio.

L’idea è semplice: portare il robot — e soprattutto i ragazzi — nei luoghi dove persone fragili vivono le loro giornate per regalare un sorriso. Ospedali pediatrici, centri Alzheimer, centri socio-educativi, RSA, strutture per la disabilità, centri per l’autismo, ecc. sono tutte occasioni per incontrare persone speciali e per scoprire quanto sia bello donare un po’ del proprio tempo.

Non una selezione per competenza tecnica, ma una chiamata aperta: chi vuole mettersi in gioco? Hanno risposto in 24, con un’età compresa tra i 16 e i 18 anni.

La preparazione: prima si impara

Prima di varcare le porte di una struttura ospedaliera o di un centro per persone con Alzheimer, il gruppo ha ricevuto una formazione specifica. L’11 marzo 2026, il dott. Nicola Lupoli, responsabile della “Casa della Salute” della Cooperativa Sociale “Progetto Città” di Bari e coordinatore della rete IN.CON.TRA.RE, che aggrega tutti i servizi e le associazioni di volontariato che svolgono attività diversive e di sostegno alla cura nei reparti pediatrici del Policlinico e del Giovanni XXIII, ha incontrato gli studenti del progetto, introducendoli alle attività della rete IN.CON.TRA.RE nell’Ospedale Pediatrico “Giovanni XXIII” di Bari e al mondo del volontariato in ambito socio-sanitario. 

Un passaggio non formale, ma sostanziale. L’istituto ha scelto di non lasciare i ragazzi impreparati davanti alla complessità emotiva di certi ambienti e la collaborazione con una realtà esperta del territorio ha reso possibile questo accompagnamento.

Le tappe di un percorso in crescita

Ospedale Pediatrico “Giovanni XXIII” di Bari — 14 marzo e 18 aprile 2026

Il primo appuntamento, il 14 marzo, ha portato un piccolo gruppo di otto studenti alla ludoteca dell’Ospedale Pediatrico “Giovanni XXIII” di Bari, affiancati dai volontari dell’associazione di clownterapia VIP – Viviamo in Positivo. L’esperienza è stata talmente positiva da ripetersi il 18 aprile e con l’impegno a tornare una volta al mese.

Grazie al software NAO Smart AI, i bambini ricoverati hanno riso, si sono stupiti, hanno ballato guardando NAO esibirsi, raccontare storie e imitare gli animali. Ma la tecnologia è stata solo una parte dell’esperienza: gli studenti hanno giocato, hanno fatto compagnia, hanno portato quella spensieratezza che i bambini in ospedale faticano a trovare. Alcuni di loro avevano già esperienza con i più piccoli e si sono rivelati preziosi come persone capaci di relazione autentica.

Centro Diurno Alzheimer “San Francesco” — Acquaviva delle Fonti, 25 marzo 2026

Un ritorno, dopo la sperimentazione pilota dell’ottobre 2025. Stavolta con i ragazzi del gruppo Smile with NAO. Il robot ha riproposto conversazioni naturali, esercizi di ginnastica dolce, musica e animazioni, riaccendendo curiosità e sorrisi negli ospiti del centro. La collaborazione con la struttura, avviata mesi prima, si è consolidata in un rapporto di fiducia reciproca.

Centro socio-educativo “Granelli di Senape” — Acquaviva delle Fonti, 31 marzo 2026

Anche qui un secondo incontro, dopo quello pilota dell’ottobre 2025. I bambini del centro — che realizza interventi di prevenzione del disagio e promozione del benessere dei minori — hanno ritrovato NAO e i ragazzi dell’istituto con lo stesso entusiasmo di sempre. L’interazione è stata vivace, piena di domande e di risate, a conferma che la relazione costruita nel primo incontro aveva lasciato traccia.

Centro per l’Autismo Territoriale ASL — Acquaviva delle Fonti, 8 aprile 2026

Una tappa di natura diversa, ma di grande rilevanza. I docenti referenti del progetto “NAO Smart AI” hanno incontrato a scuola il dott. Vito Lozito, direttore della U.O.C. (Unità Operativa Complessa) di Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza (NPIA) dell’ASL di Bari, il dott. Vincenzo Lasaponara, psicologo e responsabile del Centro per l’Autismo Territoriale di Acquaviva, la dott.ssa Giovanna Grillo, psicologa e la dott.ssa Silvana Tafuri, coordinatrice di psicomotricità presso i C.A.T. ASL di Acquaviva delle Fonti. 

È stata un’occasione per presentare le potenzialità del nostro software come robot sociale con una dimostrazione dal vivo. L’interesse dei professionisti è stato immediato e concreto: è in corso una valutazione per espletare le pratiche burocratiche necessarie ad avviare una collaborazione formale tra l’istituto e l’ASL, con l’obiettivo di condurre una sperimentazione strutturata con i piccoli pazienti del centro.

Si tratta di un riconoscimento istituzionale significativo: NAO Smart AI viene considerato per quello per cui è stato progettato, uno strumento di ausilio che professionisti del settore ritengono potenzialmente utile nei propri percorsi di intervento.

Centro Diurno “San Nicola” — Bari, 21 aprile 2026

Il gruppo Smile with NAO ha incontrato per la prima volta gli ospiti del Centro Diurno “San Nicola” di Bari, una struttura dedicata a ragazzi e adulti con disabilità.
Ancora una volta, è stata un’occasione per incontrare persone speciali, regalare un sorriso e momenti di spensieratezza e ricevere in cambio amore e relazioni autentiche.

Quello che nessuna fotografia riesce a catturare

Al di là degli appuntamenti in calendario e dei dati del progetto, c’è qualcosa che le parole descrivono solo in parte: la qualità umana di queste esperienze.

Gli studenti coinvolti hanno incontrato realtà che spesso restano fuori dal perimetro della vita quotidiana di un adolescente: bambini ricoverati in ospedale lontano da casa, anziani che faticano a mantenere i ricordi, ragazzi speciali con disabilità. 

Ciò che più colpisce, nel racconto di chi ha partecipato, è una consapevolezza condivisa: si è ricevuto molto più di quanto si è dato. I sorrisi dei bambini ricoverati, la gratitudine degli ospiti del centro Alzheimer, la luce negli occhi di chi ha vissuto per qualche ora un momento di leggerezza: tutto questo ha restituito agli studenti qualcosa di difficile da nominare, ma facile da riconoscere.

Una scuola che educa alla cittadinanza

Smile with NAO è un progetto di robotica e intelligenza artificiale. Ma è anche, e forse soprattutto, un percorso di educazione civica vissuto, non solo studiato.

In un’epoca in cui i giovani sono spesso guardati con sospetto o sottovalutati dagli adulti, questi ragazzi hanno dimostrato una generosità autentica. Si sono messi in gioco in prima persona, in contesti delicati, con persone vulnerabili. Hanno capito cosa significa essere cittadini attivi — non aspettare che qualcuno cambi il mondo, ma fare la propria parte, anche piccola, anche per qualche ora.

Smile with NAO è un progetto di robotica, certo. Ma è anche e soprattutto un percorso di crescita personale e civica: imparare a prendersi cura degli altri, a stare nell’incertezza di un’emozione altrui, a scoprire che dare — davvero — riempie più di ricevere.

L’istituto Colamonico-Chiarulli è profondamente grato a queste ragazze e questi ragazzi e alle loro famiglie, perché rendono possibile questa bella esperienza di crescita umana e civica. Non è per niente scontato, ad esempio, che ragazzi scelgano di rinunciare al proprio sabato pomeriggio libero per raggiungere autonomamente dal proprio paese di residenza l’Ospedale a Bari e dedicare un paio di ore agli altri. E il loro sorriso, la loro gioia nel donarsi – insieme a quella degli amici che hanno incontrato – sono un impagabile premio anche per  i docenti che svolgono volontariamente questo servizio.

Il percorso continua

Gli studenti del gruppo sono entusiasti e intendono proseguire. Le strutture già visitate chiedono di tornare. Nuovi contesti si stanno profilando.

Smile with NAO è un progetto aperto. È un impegno che si consolida, incontro dopo incontro, sorriso dopo sorriso.

 

 

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